Il Gemello Nato Solo

Come si riconosce se il nucleo centrale intorno al quale le nostre vite si infrangono è legato alla tematica del Gemello Nato Solo?

La nostra generazione in particolare si caratterizza per una maggiore attenzione al benessere fisico e spirituale, alla ricerca di se stessi, della propria autodeterminazione, del vivere coscienziosamente. Molte sono le pratiche apprese negli ultimi decenni, alla ricerca della nostra essenza più pura, l’anima.

In realtà, le problematiche fondamentali – il rapporto di coppia, la realizzazione professionale, il benessere economico, la salute – sono rimaste invariate.

Anzi, per molti, la vita, liberata da vincoli e convenzioni sociali, ma anche dalla disciplina che caratterizzava i nostri genitori, è perfino peggiorata, malgrado la maggiore consapevolezza delle nostre aspirazioni e il desiderio di vederle realizzate.

 

La dr.ssa Freni durante la sua esperienza lavorativa con le Costellazioni Familiari e Sistemiche ha rilevato l’incidenza del Gemello Scomparso alla base di schemi comportamentali e automatismi che legano il Gemello Sopravvissuto all’esperienza intrauterina prenatale fungendo da matrice per tutte le esperienze future.

La morte in utero dei fratelli gemelli segna una profonda scissione causando il movimento interrotto che si ripercuoterà in uno o più ambiti del vivere quotidiano del Gemello Nato Solo. La ricerca continua di una componente di vita non meglio definita, mai appagata, distoglie l’attenzione e l’energia necessaria alla  realizzazione nell’Ora Qui.

 

Le Costellazioni Familiari e Sistemiche di Bert Hellinger e il lavoro dei coniugi Austermann sulla Sindrome del Gemello Scomparso sono alla base del lavoro della dr.ssa Graziella Concetta Freni, che attraverso l’osservazione fenomenologica è stata in grado di individuare il Sistema Gemellare che forma un Campo Morfogenetico autonomo antecedente a quello del sistema familiare delle Costellazioni tradizionali.

Il metodo di lavoro da lei elaborato dissolve il senso di alienazione dalla propria vita e risveglia la gioia di vivere che è all'origine della nostra creazione. 

 

 

"Lavoro con la tematica del Gemello Sopravvissuto dal 2009, da quando durante la mia formazione alla Hellingerschule ho appreso dell'importante lavoro dei coniugi Austermann.

Il lavoro pratico con le costellazioni fin da subito fornisce l'indicazione per riconoscere quando il cliente espone una tematica gemellare o se la sua richiesta riguarda l'ambito familiare.

Si tratta di due campi morfogenetici distinti, che tuttavia attraverso la figura del Sostituto Gemello possono convergere."

 

 

Costellazioni Gemellari:

Costellazione di Gruppo in cui il cliente espone la sua richiesta e - dove questo emerge - la costellazione integra il sistema gemellare; 

Percorso da Gemello Sopravvissuto a Gemello Nato solo in cui il cliente in sei tappe rielabora il suo vissuto intrauterino. Alcuni clienti necessitano più tempo - l'esperienza lavorativa in questi anni mostra un percorso che si conclude comunque al massimo entro i due anni, tenendo presente che i lavori necessitano una pausa di 6 settimane l'uno dall'altro. 

 

 

 

PERCORSO

 

1. Costellazioni familiari nel campo morfogenetico del Sistema Familiare.

Durante lo svolgimento di una costellazioni viene sempre fuori la tematica che sta in superficie, anche se il cliente ha posto la sua richiesta in altri termini.

Come dice Bert Hellinger, si guarda lì dove sta l’energia, e con quello si lavora.Se il cliente è al servizio del suo sistema familiare e irretito nel destino di un suo antenato, difficilmente sarà in grado di sentire la tematica del gemello scomparso come propria. Così il primo lavoro è sempre una costellazione.

Se invece un cliente ha già lavorato con il metodo delle costellazioni familiari o con altri metodi e non è ancora nel flusso vitale, con grande probabilità ha un vissuto di Gemello Nato Solo all’origine.

La mia esperienza lavorativa pratica mi permette di scrivere: Solo un Gemello Sopravvissuto può essere irretito. Un Non-Gemello sa qual è il suo posto nella vita, e agisce sempre solo da quello. Può avere dei movimenti interrotti verso la madre e/o il padre. Deve quindi riprendere il movimento e tornare nel fluire verso i genitori, riallacciarsi lì da dove la sua vita proviene, acconsentendo a tutto il vissuto anche traumatico di certi destini familiari.

Non si tratta tuttavia di irretimenti, ma di movimenti interrotti. Prova ne è, che nella costellazione il cliente Non-Gemello rimane sempre al suo posto durante lo svolgimento del lavoro. È il Gemello Sopravvissuto a spostarsi per prendere il posto dell'antenato con il quale è irretito. 

 

2. Costellazione familiare e sistemica nel campo morfogenetico del Sistema Gemellare della madre e/o del padre.

Qui si osserva l’irretimento del cliente con il Gemello Scomparso del genitore. Il cliente per il genitore è una sorella o un fratello più grande o più piccolo. A volte si osserva che il cliente ha preso il posto di un fratello/una sorella nell’altra sacca di liquido amniotico del genitore.

Solo integrando il gemello mancante del genitore, il cliente è libero di andare incontro alla propria vita.

 

3. Costellazione dinnanzi alla vita. 

Se il cliente è un Gemello Sopravvissuto dinnanzi alla vita indietreggia. Mettendo dei rappresentanti seduti alle sue spalle, il cliente va verso loro, si siede insieme a loro e fa un profondo respiro. Si sente arrivato a casa.

Solo adesso è pronto per iniziare il suo lavoro sotto il velo.

 

4. Lavoro sotto il velo con l’ausilio di cuscini e pupazzetti.

Si percorre la vita intrauterina del cliente.

Questo lavoro è molto importante, crea una prima esperienza di integrità, completezza e beatitudine, che sarà memorizzata dal cliente e perseguita nei lavori seguenti, fino alla conclusione del percorso.

 

5. Lavoro sotto il velo con l’ausilio di rappresentanti per i Fratelli Gemelli Scomparsi.

Si percorre la vita intrauterina del cliente nella successione temporale degli eventi. Il cliente ha modo di sentire le sue percezioni, le sensazioni corporee. Pian piano riconosce la sua appartenenza ad un gruppo di gemelli e ad un gemello in particolare attraverso il quale egli si riconosce. Ripercorre i legami che aveva stabilito con loro, l’empatia per la loro sofferenza e la loro scomparsa, i meccanismi di sopravvivenza adottati.

Questa fase del lavoro va ripetuta almeno tre volte. Il sistema è molto vasto, i rapporti importanti devono emergere tutti.

Durante le costellazioni sotto il velo si osserva emergere ciò che nell’anima del cliente è in superficie – che quindi corrisponde all’ultima fase vissuta in utero nella quale il cliente evidentemente è rimasto ‘bloccato’. Pertanto si osservano delle infrazioni degli Ordini dell’Amore: appartenenza, ordine gerarchico e compensazione tra prendere e dare.

 

6. Costellazione del movimento incontro alla vita.

Da un certo momento del percorso il cliente è già nella vita. Riconoscere i fratelli e gli schemi di sopravvivenza adottati migliora la qualità del suo vivere, restituisce ossigeno al corpo e quindi tutta l’energia necessaria per realizzare il proprio benessere e i propri obiettivi.

Nell’ultima costellazione il cliente sta dinnanzi alla vita e compie il suo movimento vitale, il movimento incontro a madre e padre.

 

I primi passi del percorso si possono eseguire abbastanza ravvicinati nel tempo.

Dal momento che il cliente lavora con i rappresentanti sotto il velo è bene lasciare trascorrere almeno sei settimane fino al prossimo lavoro. Le cellule corporee vengono scosse, rilasciano la loro memoria, cambia la loro composizione, assorbono più ossigeno. Questo processo biologico – anche lo smaltimento delle tossine – necessita del tempo, che può essere avvertito dal cliente con agitazione, confusione, rafforzamento di alcuni stati ansiosi, tristezza, rabbia. Il lutto chiude ogni fase. Solo adesso si ha una consapevolezza diversa. Il cliente deve ascoltare il suo corpo. Solo allora sarà pronto per il passo successivo.

 

Quindi, non necessariamente dopo i primi due, tre lavori si sta meglio. È un percorso a tratti molto doloroso.

 

 

Il Sostituto Gemello

La consapevolezza di aver vissuto una vita tra sostituti, ripetendo gli automatismi delle prime esperienza della nostra vita, può mettere in difficoltà i rapporti che abbiamo instaurati con i genitori, il partner, i figli, i colleghi di lavoro. Chiedo sempre ai miei clienti di essere molto disciplinati.