Costellazioni e Sistema Gemellare - metodo Freni®


                                MOVIMENTO INTERROTTO DEL GENITORE VERSO I FIGLI 

Le Costellazioni Familiari si soffermano sul movimento interrotto del cliente verso i genitori.

Viene tralasciato completamente il movimento interrotto del genitore verso i figli. Questo trova risoluzione attraverso l'integrazione del Sistema Gemellare del genitore - che nei figli vede i sostituti per i suoi fratelli gemelli scomparsi.

Il sistema gemellare spiega anche il capovolgimento nell'ordine gerarchico familiare. Un genitore può percepire i figli come fratelli più grandi e riversare il suo stato bisognoso di piccolo su di loro. Può vedere nel primogenito un fratello piccolo e nel secondogenito un fratello grande, pregiudicando il rapporto tra i figli.
Ogni disordine dell'ordine gerarchico comporta un dispendio energetico tra prendere e dare.

 

Cosa c'è alla base del movimento interrotto del padre verso il figlio?

Quello che dovrebbe essere il rapporto più naturale per la genesi umana, il rapporto genitori-figli, non è interrotto solamente da parte dei figli verso i genitori. Si può osservare anche viceversamente. 
Il peso ricade sempre sui figli che per essere visti dal genitore si fanno carico dell'irretimento del genitore - sostituendosi alla persona verso la quale va l'attenzione del genitore.

 

 

In decenni di Costellazioni Familiari avremmo dovuto avere solamente clienti felici, in pieno possesso delle loro energie rivolti in avanti alla loro vita. 

 

Nei mesi a seguire si sono aggiunti dei seminari a Ferrara, Bologna e Faenza. Potete consultare il calendario.

Sono aperte le iscrizioni per la formazione Costellazioni e Sistema Gemellare - metodo Freni® (di cui alla legge 4/2013)

 
Graziella Concetta Freni


Workshop e Giornate Esperienziali e di Formazione, in conformità alla legge n.4 del 2013. 

 

Le tematiche dei lavori che saranno affrontati durante il ritiro saranno quelle classiche trattate nelle costellazioni familiari col metodo Bert Hellinger ®: il rapporto tra genitori e figli e quello tra partner, l'ordine gerarchico nella famiglia e negli altri sistemi, i blocchi e le problematiche derivanti dal vissuto degli antenati, i problemi di tipo professionale e lavorativo. Durante lo svolgimento delle costellazioni familiari potrebbe emergere che la radice del disagio vissuto dal cliente risale anche al vissuto intrauterino; spetterà in tal caso al cliente stesso decidere se intende lavorare, per mezzo del Metodo Freni ®, sullo scioglimento dei blocchi radicati nella fase prenatale e nell'irretimento con il sistema gemellare.

 

 

 


Carissimi,

venerdì 15.06 si è concluso il Camp in Sicilia.
È il terzo anno che organizzo il seminario estivo nel piccolo paese di Allume, nel quale vivo dal 1985.
Una volta la vita si svolgeva sulle colline lungo le coste. Allume aveva le miniere ed esportava la sua preziosa pietra in tutta Europa. Il paese era anche la sede dell'arcivescovato - qui è stato battezzato il Premio Nobel Salvatore Quasimodo.
Questa sede ci ha permesso di svolgere delle costellazioni che spesso travalicavano l'ambito puramente familiare per toccare argomenti che coinvolgevano in vario modo le istituzioni, anche ecclesiastiche, eventi collettivi traumatici come le guerre, il terremoto. Abbiamo potuto osservare cosa il singolo o la famiglia sacrifica agli ideali, alle ideologie, alla morale, al denaro, alla magia bianca o nera che sia.

Allo stesso modo le costellazioni hanno confermato come solo un Gemello Nato Solo possa essere irretito: l'appartenenza al suo Sistema Gemellare lo lega insolubilmente al destino dei suoi Fratelli Gemelli Scomparsi che lo accompagnano nella vita di tutti i giorni attraverso la rete dei Sostituti Gemelli e sarà sempre la qualità del legame sostitutivo a coinvolgere il Gemello Superstite nell'irretimento familiare di cui egli si farà carico anche quando il destino del singolo si accosta alla storia.

 

A livello organizzativo per l'anno prossimo ho deciso di inserire nel calendario due date per accogliere tutti coloro che quest'anno non hanno trovato posto.

Ringrazio molto tutti i partecipanti, la Vostra grande generosità l'uno per l'altro. Onorata di averVi avuti qui.

 


SEMINARI E GIORNATE ESPERIENZIALI e di FORMAZIONE (in conformità alla legge 4 / 2013)

 

 

MILANO

 

sede: La Cordata 

          Via San Vittore 49

          20123 Milano

 

 orario: venerdì 14.09 ore 18:00 - 22:00

           sabato 15.09 ore 9:30 - 13:00 e ore 15:00 - 19:00

           domenica 16.09 ore 9:30 - 13:00 e ore 15:00 - 19:00  

 

        


  LA SINDROME DEL GEMELLO SCOMPARSO 

Perché la tematica del Gemello Scomparso negli ultimi anni è così tanto presente nelle costellazioni? Perché nei Gemelli Sopravvissuti, negli ultimi anni, si è riscontrato un aggravamento i sintomi: basta guardare i dati del Ministero della Salute riguardo alle malattie definite psichiche e alla depressione.

La Sindrome del Gemello Scomparso sta cambiando la nostra società nel suo insieme: l’uso della rete, il precariato lavorativo, la singletudine...

La mia esperienza lavorativa con le costellazioni familiari e sistemiche ha evidenziato un numero spropositato di ''fratelli gemelli‘' che accompagnano i primi giorni, le prime settimane, i primi mesi della vita di molte persone.
La nostra memoria corporea cellulare e i vari comparti del nostro cervello, nel periodo della sua formazione, registrano la loro presenza, sofferenza e scomparsa, nella successione temporale in cui gli eventi in fase intrauterina si svolgono. Le nostre reazioni di sopravvivenza sono direttamente proporzionali al nostro sviluppo corporeo cerebrale.

La corteccia cerebrale è funzionale, in utero, alla fine del quinto mese, quando i fratelli gemelli sono, di regola, già tutti scomparsi. Come un motore di ricerca, cerca una risposta alle nostre sensazioni – senso di vuoto, solitudine, struggente nostalgia, rabbia, ansia, depressione – e alle reazioni incontrollate, immagazzinate nel cervello rettiliano (congelamento, fuga, attacco) e in quello limbico (emotività).

In altre parole: la nostra mente non è presente quando sono presenti i fratelli gemelli, per cui non riesce a trovare una soluzione ai problematiche relazionali, in ambito privato e sociale, tutte le volte che queste richiamano la matrice intrauterina. Così, la nostra mente adatta il mondo circostante alle nostre esigenze e ricrea la rete dei fratelli gemelli, adottando le persone intorno a noi come sostituti per i legami gemellari.
La famiglia – genitori, fratelli, nonni, zii, cugini – è la prima rete sostitutiva. 

 

L'immagine può contenere: 18 persone, persone che sorridono, persone sedute, tabella e spazio al chiuso


Ecco, nella fotografia qua sopra si vede una grande famiglia, seduta insieme durante un pranzo. Così si usava tutte le domeniche a casa della nonna. 
È questa rete a sgretolarsi sempre più precocemente: il gemello sopravvissuto è sempre più precocemente ritraumatizzato.

Il riconoscimento della matrice gemellare dei rapporti sostitutivi e quello delle reazioni di sopravvivenza perpetuate sono il contenuto dei miei seminari ed il loro scopo.

Potete intervenire anche in qualità di rappresentante o spettatore.
Vi aspetto


TUTTI I COSTELLATORI SONO GEMELLI SOPRAVVISSUTI 

 

Tutti i clienti sono Sostituti Gemelli per loro. 

E viceversa.

In altre parole: entrambi continuano a rigirare nell'utero materno da un legame sostitutivo all'altro, da una sacca di liquido amniotico all'altra. 

Spesso il costellatore è visto come fratello grande / sorella grande, mentre il cliente è il fratello piccolo / sorella piccola. 

Questo legame inconscio tra costellatore e cliente spiega bene alcune dipendenze reciproche. 

Pertanto è il costellatore l'unico sopravvissuto del suo Sistema Gemellare: il peso dell'irretimento ricade sempre sui più piccoli, in questo caso sui clienti.

Forse si può individuare in questo Legame Sostitutivo la piega che le costellazioni hanno preso negli ultimi dieci anni. 

Non si spiega altrimenti come mai il metodo non abbia inciso più di tanto nelle relazioni primarie dei clienti – rapporto di coppia, rapporto genitori-figli, rapporto tra fratelli, realizzazione in ambito professionale, benessere psicofisico – e non abbia inciso affatto sulla nostra società malgrado l’immenso sforzo energetico ed economico di un numero impressionante di persone che svolgono quest’attività e di chi si rivolge a questa figura professionale.


SOLO UN GEMELLO SUPERSTITE PUO' ESSERE IRRETITO

Questa mia affermazione suscita sempre qualche reazione tra i costellatori. Me ne assumo la responsabilità, la paternità e la maternità.

Anche nel seminario di gennaio durante una costellazione familiare abbiamo potuto osservare la rabbia che un cliente riversava su un antenato - vissuto 200 anni prima. La virulenza delle manifestazioni ha portato il rappresentante per l'antenato a dire: "In questo momento è come se io fossi lì acanto a lui."

Ed è esattamente così!  
La grandezza del cliente nell'ordine gerarchico del suo Sistema Gemellare, la sua posizione nella sua sacca di liquido amniotico rapportata alle altre sacche, la compresenza, condivisione, il legame, la sofferenza e scomparsa dei suoi fratelli, i meccanismi di sopravvivenza messi in atto dagli automatismi del cervello rettiliano - in questo caso l'attacco - l'ordine temporale degli eventi, predispone il cliente all'irretimento del quale successivamente si farà carico nel suo sistema familiare.


Questo accade perché il Gemello Sopravvissuto percepisce tutti i familiari - compreso gli antenati - come sostituti per i suoi fratelli gemelli. Il sopruso vissuto 200 anni prima da un antenato - tramandato nei racconti familiari - fa sì che il cliente si riallacci al sopruso percepito come tale nel suo vissuto intrauterino da parte di un fratello gemello grande.

Ed è questa circostanza a permettere la compresenza di passato, presente e futuro nel campo delle costellazioni.

Pertanto è particolarmente tragico il rito di congedo praticato da anni nel lavoro con il gemello superstite - che spesso ritraumatizza il cliente senza apportate un sostanziale miglioramento nei suoi rapporti primari.

          


LE SACCHE DI LIQUIDO AMNIOTICO

In questi mesi sono impegnata con la stesura del mio secondo libro sulla tematica 'Costellazioni e Sistema Gemellare'.

Alla ricerca di materiale fotografico sono rimasta impressionata dalla quantità di ecografie del Vanishing Twin condivise su Google, in cui si vedono chiaramente le sacche di liquido amniotico multiple . 

 

I clienti nelle Costellazioni Gemellari ne distinguono non meno di cinque: così come dalla mia sacca mi rapporto ai fratelli nelle altre sacche di liquido amniotico, così mi rapporterò al mondo.  

 

Le altre sacche di liquido amniotico rappresenteranno i diversi ambiti della nostra vita, e i rapporti più o meno sofferti con i fratelli al di là del velo pregiudicheranno i rapporti nei vari ambiti inconsciamente a loro attribuiti. 

 

Le maggiori ripercussioni si verificano nella sfera relazionale e in ambito lavorativo. 

 

In ambito professionale le incidenze si osservano ad esempio riguardo alla vocazione e il lavoro realmente svolto: la vocazione sono fratelli in una sacca più lontana, con la quale il cliente non ha avuto un contatto fisico attraverso le sacche. Inoltre è spesso una delle prime sacche che il cliente scorge in una fase di sviluppo iniziale in cui i corpi non erano ancora ben formati, per cui spesso è vissuta come luminosa e spirituale, mentre il lavoro realmente svolto - spesso non apprezzato o giudicato inferiore - è una sacca con la quale il cliente ha interagito a stretto contatto fisico. Trattandosi di una sacca successiva i corpi sono già più sviluppati e vanno quindi in decoposizione, appesantendo ultriormente lo strazio del sopravvissuto e conferendo all'ambito lavorativo un senso negativo.

 

Il rapporto tra le sacche influisce sul rapporto tra prestazione lavorativa e la consona retribuzione, sulla possibilità di fare carriera.

 

Poi c'è il caso non raro, in cui il cliente si sostituisce ad uno dei fratelli che osserva al di là del velo imitandone il comportmento (neuroni specchio) spesso 'facendosi più grande' e vivendo esclusivamente in quell'ambito.  

Questo comportamento è alla base di quello che viene definito burn-out: energeticamente un Gemello Piccolo nel suo sistema non riesce a tenere la posizione di uno grande, tranne con un dispendio energetico altissimo che se prolungato porta al crollo psicofisico.  

      


Carissimi,

Vi ringrazio per la stima e l'affetto dimostratomi durante i seminari.

Vi ringrazio per la pazienza e l'altruismo che avete manifestato gli uni verso gli altri.

Vi auguro un 2018 meraviglioso.

Con affetto

Graziella Concetta Freni 


PARTECIPAZIONE AI SEMINARI

 

Qui alcune precisazioni per quanto riguarda la partecipazione ai miei seminari:

Chi volesse partecipare all'intero seminario e fare il proprio lavoro il costo è di € 250,00.

Chi ha già una formazione e intende specializzarsi nella tematica del Gemello Nato Solo il costo del seminario è di € 300,00.

Chi desidera fare solamente il proprio lavoro, può decidere se in presenza di rappresentanti o in una sessione individuale. Le sessioni individuali sono possibili su prenotazione.

Chi desidera lavorare con rappresentanti può partecipare al seminario per il tempo del Suo lavoro sabato o domenica. Dovrebbe indicare l'orario più consone. Il costo è di € 85,00/60 min, la prima ora si paga sempre per intero.

Siete sempre liberi di partecipare in qualità di spettatore o rappresentante per conoscere il mio lavoro e il mio modo di lavorare e se Vi sentite a Vostro agio decidere al momento se fare la propria costellazione.

Resto a Vostra disposizione per ulteriori informazioni.

Graziella Concetta Freni


L'AMBITO LAVORATIVO PROFESSIONALE

Il seminario di dicembre 2017 a Milano ha toccato in particolar modo la tematica del lavoro.

Abbiamo potuto osservare come le dinamiche del Sistema Gemellare ricadano in ambito lavorativo professionale.

Per milioni di anni siamo stati cacciatori e raccoglitori. La specie umana si è evoluta ed affermata in quanto animale che vive in branco. Pertanto siamo predisposti geneticamente a vivere all'interno di un sistema: occupare il proprio posto all'interno del proprio sistema d'appartenenza garantisce la vita.

Riconoscere il proprio posto ha inizio in fase intrauterina. 350 milioni di anni fa si è formato quello che sulla scala evolutiva rappresenta il nostro primo cervello. Un altissimo numero di neuroni ancorarti nelle fasce solco temporali del tronco encefalico ha solamente la funzione di riconoscere la massa corporea e la forma degli altri essere viventi in tutte le sue sembianze - anche al buio: in frazioni di secondi siamo in grado di riconoscere chi ci troviamo davanti, a relazionarci - paragonandoci - e a prendere il nostro posto 'sottomesso' o 'al di sopra' dell'altro. L'unico criterio era la grandezza che in termini evolutivi si traduceva con forza e capacità di alimentare se stessi e la propria progenie.   

Riconoscere l'ordine gerarchico all'interno del gruppo d'appartenenza era/è di vitale importanza.  

L'ordine gerarchico è impresso nel tronco encefalico del Gemello Sopravvissuto - completamente formato e funzionale entro i primi 40 giorni intrauterini.

 

Nei lavori pratici i clienti hanno riconosciuto almeno cinque diverse sacche di liquido amniotico compresenti. Le sacche hanno al loro interno un numero altissimo di organismi embrionali. Ognuno forma un sistema a se stante con un preciso ordine gerarchico dal più grande al più piccolo membro del sistema. La sacca che si forma per prima 'contiene' i fratelli in proporzione più grandi.

Quando nella propria sacca i 'fratelli gemelli' iniziano a scomparire, il cliente reagisce con la fuga. Naturalmente le sacche di liquido amniotico non possono rompersi: finirebbe la vita al loro interno. L'unica fuga esercitata e quella di porre la propria attenzione fuori dalla sua sacca verso le altre - come quando seduti al cinema ci immedesimiamo nella trama del film proiettato.

Così come dalla sua sacca di liquido amniotico guarderà "fuori" così il Gemello Sopravvissuto guarderà al mondo. "Fuori" ci sono le altre sacche con al loro interno gli altri fratelli. Anche qui il Gemello Sopravvissuto riconosce un determinato ordine gerarchico e il capo branco. E anche verso questa sacca egli si relazionerà in base alla sua "grandezza": se nella sua sacca di liquido amniotico egli è un gemello piccolo, si rapporterà verso tutti gli altri ambiti della sua vita da piccolo. La nostra lingua traduce piccolo in inadeguato, incapace, non all'altezza, inferiore, immeritevole .... 

 

Ho elaborato questo schema che mette a disposizione uno strumento semplice:

C = cliente

G = gemello grande

M = gemello medio

P = gemello piccolo

 

I  sacca:

                G------------------------------M------------------------------P

II sacca:             G------------------C-----------M------------------------------P

 

Le ricadute in ambito professionale sono innumerevoli. 

In questo esempio potete osservare come un cliente medio-grande al'interno della propria sacca di liquido amniotico formatasi dopo e in proporzione con fratelli più piccoli (= II sacca) rapportandosi all'altra sacca (= I sacca) si percepisca più piccolo. Viene per così dire retrocesso: può non sentirsi all'altezza di rivestire un ruolo professionale subalterno malgrado la sua preparazione, può avere la percezione di non essere riconosciuto come 'grande' dagli altri, dai capi, dai colleghi. 

                         

In alcuni casi - non rari - il Gemello Sopravvissuto (= C) si identifica con uno dei fratelli al di là del velo (= AE) smettendo per così dire la propria personalità vestendo i panni del fratello e vivendo solamente quell'ambito. Lo possiamo osservare nelle persone che eccellono nella vita professionale avendo anche molto successo mentre non hanno  una vita privata gratificante.

 

C = cliente

AE = alter ego

G = gemello grande

M = gemello medio

P = gemello piccolo

 

I  sacca:

                G--------------------------AE----M------------------------------P

II sacca:             G------------------C-----------M------------------------------P

 

Le sacche di liquido amniotico con i fratelli gemelli al di là del velo sono la matrice di futuri rapporti sostitutivi in tutti gli altri ambiti della nostra vita con ripercussioni anche gravissime per la nostra realizzazione professionale e nella ricerca del partner.

 

 

So che per chi non conosce la tematica del Gemello Sopravvissuto tutto questo non ha senso. Ripeto, il lavoro si basa unicamente su fenomeni osservati durante i lavori pratici con i clienti. In varie città con persone sempre nuove e rappresentanti sempre nuovi i risultati non cambiano. Le cause sono da ricercare nella matrice biologica della nostra genesi. La corteccia prefrontale si è formata solamente 8 milioni di anni fa: in utero si forma ed è completamente funzionale solamente alla fine del 5 mese, quando i fratelli gemelli e le altre sacche di liquido amniotico non ci sono già più. Da qui la grande difficoltà di trovare una soluzione ai problemi relazionali in tutti gli ambiti del nostro vivere.   


RIFLESSIONI

 

Carissimi, 

il seminario di ottobre è stato proficuo.

Abbiamo lavorato molto con la tematica genitori-figli. 

 

Sono di ritorno dal Camp Internazionale di Bert e Sophie Hellinger a Bad Reichenhall, più che mai convinta dell'assoluta necessità di includere la tematica del Gemello Scomparso nella formazione dei costellatori.

 

Il Gemello Sopravvissuto percepisce il mondo solamente se in risonanza con il suo vissuto intrauterino. Questo perché la sua identità si è man mano formata attraverso gli avvenimenti intrauterini ed è attraverso questi che egli si riconosce ed identifica.

 

La particolare configurazione e il funzionamento del nostro cervello fa sì che il Gemello Sopravvissuto costruisce intorno a se unicamente rapporti sostitutivi: la persona di riferimento è sempre un sostituto fratello gemello. 

Pertanto, chi entra nel raggio d'azione del Gemello Sopravvissuto, entra nel suo Sistema Gemellare occupando il posto di un fratello gemello scomparso.

Questa condizione è particolarmente impegnativa per i figli.

Molte volte i figli sono sostituti per fratelli gemelli nelle altre sacche di liquido amniotico. Questo significa che il genitore percepisce il figlio come non appartenente al proprio sistema con gravi conseguenze per i figli come si evince dalle costellazioni gemellari. 

 

I miei seminari sono aperti a tutti coloro che intendono avviare o completare un proprio percorso di consapevolezza attraverso il metodo delle Costellazioni Familiari Sistemiche.

I seminari sono inoltre validi ai fini del percorso formativo triennale per Costellatori Familiari e Sistemici con il mio metodo, che integra il Sistema Gemellare nella formazione del costellatore. 


COSTELLATORI FAI DA TE

 

Aver fatto una formazione non significa essere un bravo costellatore.

 Significa però, aver investito. Aver investito tempo, risorse, propositi, speranze, sogni, desideri. Aver dubitato mille volte di se stessi, delle proprie capacità. Ma essere andati avanti, aver trovato il coraggio di andare avanti.
E infine ci si trova con la tesi in mano difronte alla commissione d’esame. Un pura formalità. Forse.

E si aspetta il verdetto, e si spera solo di non aver tradito la fiducia di chi ha creduto in te, di chi ti ha sostenuto in tutti questi anni. E, perché no, di far onore ai professori.

Bert Hellinger dice due cose sui costellatori che dubitano di sé: 
1) Ogni cliente trova il costellatore giusto per sé. 
2) Tutti coloro che non occupano il loro posto tradendo il loro mandato, lasciano che altri meno capaci prendano il loro posto. In questo modo       danneggiano i clienti, il campo delle costellazioni, e se stessi. E questo può costare loro la vita.

Bene. Fare il costellatore non è figo. Non è un mestiere come un altro – come sostiene un mio ‘collega’.


E poi ti può capitare che un giorno ti rendi conto che c’è qualcos'altro, che non è solo quello che hai imparato, che il tutto va avanti e va oltre.

Sarebbe stato molto più facile fare come tutti gli altri, applicare quello che hai imparato, e "se il cliente lo comprende, va bene, e se non lo comprende, va bene lo stesso, vuol dire che non era pronto."

Ecco, sarebbe stato molto più facile, se mi fossi fermata lì.
Non ce l’ho fatta. Sono stata costretta per amore di mio marito, per amore dei nostri figli, per amore di tutti quelli che hanno buttato la spugna prima di me, di andare avanti: per ogni ragazza del mio paese morta, per ogni compagno di scuola perso, io sono andata avanti ancora un po’, per ogni cliente che con me non è riuscito a risolvere … ancora un po’.

Il lavoro di 'Costellazioni e Sistema Gemellare' è il risultato di anni e anni di lavoro, anni e anni di fiducia riposta in me da parte di mio marito, dei nostri figli, dei miei clienti.

Che adesso qualche costellatore improvvisato possa mettere i suoi clienti sotto il velo, mi fa rabbrividire - Guarda caso è sempre un gemellini piccolo nel suo sistema che si atteggia a grande.

Alcuni clienti combattono stati depressivi che, fino a quando non si ripercorrono i rapporti gemellari più importanti, sono sempre dietro l’angolo. Il lavoro li mette a dura prova. Invito a diffidare di chi si improvvisa in questo campo, ma ancora di più di chi si improvvisa con il lavoro del Gemello Scomparso. Non è un gioco, non "vado a vedere come lavora la tizia e poi lo faccio con i miei clienti, che ci vuole". Ci vuole serietà. Ci vuole coscienza. Ci vuole senso di responsabilità. Ci vuole deontologia professionale. E ci vogliono regole e leggi che tutelino il cliente e il lavoro in sé.
“È una forma di rispetto”, come dice un mio cliente, vittima di costellatori fai da te.